Assignment #6 – Copyright e dintorni…
Materia ostica quella riguardante il copyright, un intreccio di leggi e definizioni che possono essere o aggirate o sfruttate per scopi diversi da quello per cui sono state emanate.
In effetti penso che il problema sia proprio quello: Dare un esatta definizione degli usi possibili che si può fare del materiale sotto copyright in modo tale che siano protetti sia gli autori sia chi usa suddetto materiale per creare qualcosa di nuovo. (Giustissima l’affermazione che dice che non si crea dal nulla ma dal substrato aggiungendovi qualcosa di nuovo.)
Infatti, da quanto ho letto nel fumetto ho capito che molto spesso le leggi vengono sfruttate dalle multinazionali per trarre guadagni intentando cause legali a chi ha usato un qualcosa di “protetto”, e probabilmente è questo l’inghippo piu grosso che va a frenare la creatività: bisogna andarci estremamente cauti se non ci si vuole ritrovare contro una fila lunghissima di avvocati ringhianti. E a far così si va contro proprio al principio fondante di tutte queste leggi, ovvero la tutela della creatività.
Alla fine basterebbe un pò di Buon Senso (cosa che gli artisti dimostrano ma che le grandi aziende invece ignorano, un esempio c’è nel fumetto riguardo ai 4 secondi di Simpson che sono finiti in un documentario: Matt Groening non si è scomposto mentre la Fox ha subito intentato causa), solo che mi sembra che chiedere del buon senso al giorno d’oggi sia come chiedere a un cane di miagolare, roba che solo un idiota potrebbe fare.